Ciampino: Le parole della sindaca Colella in ricordo del terremoto di Amatrice del 2016
Ciampino – Ieri 24 agosto, si contavano sei anni dal terremoto di Amatrice, una ferita ancora aperta a distanza di tempo.
La sindaca di Ciampino Emanuela Colella commenta:
“Oggi il nostro pensiero va alle vittime di quella tragedia e ai loro familiari. Ricordiamo in particolare il nostro ex Segretario comunale Nicolò Piazza. Due Città, un solo Cuore”.
La sequenza sismica del Centro Italia del 2016-2017 fu definita dall’Ingv sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso.
Essa ebbe inizio ad agosto 2016 con epicentri situati tra l’alta valle del Tronto, i Monti Sibillini, i Monti della Laga e i Monti dell’Alto Aterno.
La prima forte scossa si è avuta per l’appunto il 24 agosto 2016, alle ore 3:36 e ha avuto una magnitudo di 6.0, con epicentro situato lungo la Valle del Tronto, tra i comuni di Accumoli (Ri) e Arquata del Tronto (Ap).
Due potenti repliche si ebbero il 26 ottobre dello stesso anno, con epicentri al confine umbro-marchigiano.
Ma fu il 30 ottobre che si registrò la scossa più forte di magnitudo momento 6.5, con epicentro tra i comuni di Norcia e Preci, in provincia di Perugia.
Infine, il 18 gennaio 2017 è avvenuta una nuova sequenza di quattro forti scosse di magnitudo superiore a 5, con massima pari a 5.5, ed epicentri localizzati tra i comuni aquilani di Montereale, Capitigrano e Cagnano Amiterno.
Questa sequenza di eventi provocò circa 41.000 sfollati, 388 feriti e 303 morti, dei quali 3 morirono per via indiretta, a causa dell’infarto avuto per lo spavento.